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Quello che ogni imprenditore fallito dovrebbe sapere sulle conseguenze personali e le 3 cose da fare SUBITO per evitare guai peggiori.

Jun 24, 2024
Quello che ogni imprenditore fallito dovrebbe sapere sulle conseguenze personali e le 3 cose da fare SUBITO per evitare guai peggiori.

Introduzione

Quando un imprenditore si trova ad affrontare il fallimento, inteso in senso strettamente giuridico, è essenziale prendere decisioni rapide e informate per gestire al meglio la situazione.

Ecco tre azioni fondamentali, più una, che ogni imprenditore destinatario di una sentenza di fallimento dovrebbe considerare per capire cosa fare.

CONSEGUENZE PERSONALI PER L'IMPRENDITORE FALLITO

La prima cosa che devi sapere in tema di conseguenze personali per l'imprenditore che ha dichiarato fallimento è che, oltre alle problematiche di natura civile per lo più di natura risarcitoria, i veri problemi sussistono soprattutto in ambito penale. 

Infatti, a seguito dell'entrata in vigore del nuovo Codice della Crisi d'Impresa è sempre più probabile che in caso di fallimento venga avviata un'indagine per bancarotta a carico dell'imprenditore (o delle altre figure societarie espressamente previste dalla legge).

Ecco perché è necessario che tu sappia quali condanne - e per quali tipologie di bancarotta - sono previste dalla legge italiana. 

In modo schematico possiamo riassumere le diverse sanzioni penali nel seguente modo:

1) Bancarotta Fraudolenta: da 3 a 10 anni di reclusione + inabilitazione all'esercizio di un'impresa commerciale ed incapacità ad esercitare uffici direttive presso qualsiasi impresa fino a 10 anni.

2) Bancarotta Preferenziale: da 1 a 5 anni di reclusione + inabilitazione all'esercizio di un'impresa commerciale ed incapacità ad esercitare uffici direttive presso qualsiasi impresa fino a 10 anni.

3) Bancarotta Semplice: da 6 mesi a 2 anni di reclusione + inabilitazione all'esercizio di un'impresa commerciale ed incapacità ad esercitare uffici direttive presso qualsiasi impresa fino a 2 anni.

Su questo argomento ho dedicato anche un articolo apposito, in cui approfondisco alcune tematiche, che ti consiglio di leggere QUI

AZIONE N. 1 - Raccolta della documentazione

Uno dei primi passi da compiere in caso di fallimento è raccogliere e organizzare tutta la documentazione contabile e amministrativa dell'impresa

Questo include libri contabili, bilanci, fatture, estratti conto bancari e qualsiasi altro documento rilevante. 

La trasparenza è fondamentale, infatti, qualora si intenda dimostrare che l'imprenditore ha agito in buona fede e non ha tentato di nascondere o distruggere prove. 

Inoltre, la corretta tenuta della contabilità può rivelarsi un'arma preziosa per difendersi da eventuali accuse di bancarotta fraudolenta. Infatti, una delle accuse più comuni in ambito fallimentare riguarda la sottrazione, distruzione o falsificazione delle scritture contabili. 

Dimostrare che tutti i documenti sono in ordine e facilmente accessibili può facilitare il lavoro del curatore fallimentare e dimostrare la tua cooperazione. 

Infine, una raccolta esaustiva e completa della documentazione contabile ed amministrativa renderà, in caso di bisogno, molto più veloce ed immediato il lavoro di consulenti e/o avvocati. 

Considera, infatti, che - te lo dico per esperienza diretta - una delle cause di maggiore perdita di tempo per un Avvocato che si trova a lavorare su un caso di Bancarotta è rappresentata dal dover attendere la raccolta della documentazione da parte dell'imprenditore necessaria alla propria difesa.

AZIONE N. 2 - Verifica se sei indagato per un Reato Fallimentare

Subito dopo aver dichiarato il fallimento, è fondamentale capire se sei indagato per un reato fallimentare

Essere informati sulle indagini in corso ti permette di prepararti adeguatamente e di prendere le giuste precauzioni legali. 

Questo è importante anche alla luce delle recenti riforme introdotte dal Codice della Crisi d'Impresa, il quale ha previsto che la sentenza che dichiara l'apertura della liquidazione giudiziale (ossia del "fallimento") DEVE essere trasmessa anche alla Procura della Repubblica competente, al fine di accertare la commissione di eventuali reati. 

Se a ciò ci aggiungiamo l'indeterminatezza relativa a talune fattispecie di reati fallimentari capirai subito come il rischio che, in caso di fallimento, si apra anche un procedimento penale nei tuoi confronti è molto alto

Pertanto, attivati per avere un quadro chiaro della tua situazione legale. 

Infatti, anche se non sarai in grado di accedere - perlomeno momentaneamente - agli atti di indagine che vengono raccolti nei tuoi confronti, quantomeno sarai consapevole della situazione e potrai già iniziare a preparare, nei limiti del possibile, la tua difesa al fine di dimostrare la tua innocenza o comunque per poter gestire al meglio la situazione in caso di successivo processo. 

AZIONE N. 3 - Evita "mosse scomposte"

Durante e dopo la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale (ossia, il fallimento), è cruciale mantenere un comportamento impeccabile e trasparente

Evita assolutamente qualsiasi azione che possa essere interpretata come tentativo di nascondere asset o di frodare i creditori

Anche se la situazione è difficile, e in alcuni casi ci può essere la tentazione di porre in essere azioni poco trasparenti con lo scopo di "rimediare in corsa". ricorda che molto spesso questo tipo di comportamenti non sortisce alcun effetto benefico per l'imprenditore e l'azienda, anzi...spesso infatti costituiscono un aggravamento della situazione già di per sé molto delicata e precaria. 

Oltre ai rischi di natura penale, che possono portare a conseguenze molto severe (in questo articolo ti spiego bene in che termini e in cosa consistono questi rischi). 

Come detto, la tentazione di compiere azioni disperate per salvare ciò che rimane del patrimonio è comprensibile, ma è fondamentale resistere

Ogni mossa deve essere fatta con la massima trasparenza e nel rispetto delle leggi vigenti per non compromettere ancor di più la tua situazione. 

CONSIGLIO - Contatta un Avvocato Specializzato

Tutte le azioni proposte in questo articolo possono essere senz'altro utili, se adottate, a gestire e/o ad evitare sul nascere l'iscrizione nei tuoi confronti di un procedimento penale per bancarotta. 

Ciò nonostante, vista la delicatezza della materia e i rischi connessi ad una condanna per un reato fallimentare, una delle azioni più importanti che un imprenditore dichiarato fallito deve intraprendere è contattare un avvocato specializzato in diritto penale fallimentare

In questo articolo ho approfondito molto questo aspetto, ti consiglio di leggerlo. 

Un esperto legale, infatti, può fornirti consigli personalizzati e aiutarti a navigare attraverso le complessità di un eventuale procedimento penale. 

Un avvocato specializzato in bancarotta e reati fallimentari infatti potrà: 

1) Valutare la tua situazione legale specifica e frutto delle specifiche dinamiche societarie che ti hanno visto coinvolto (o meno); 

2) Offrire una strategia di difesa adeguata e basata su quelli che sono i tuoi obiettivi e desideri (evitare tutte le accuse o, ad es., gestire con il minor numero di danni possibili la situazione); 

3) Rappresentarti efficacemente nel corso dei vari step di cui si compone il procedimento penale o monitorare attivamente lo svolgimento delle indagini preliminari; 

La consulenza legale è cruciale per assicurarsi che tutte le tue azioni siano in linea con la legge e per proteggerti da ulteriori rischi legali. 

Non sottovalutare l'importanza di avere un professionista al tuo fianco in un momento così delicato.

Conclusioni

Eccoci dunque arrivati al termine di questa disamina sulle azioni da porre in essere se ti trovi ad aver subito una sentenza dichiarativa di fallimento. 

Affrontare un fallimento, purtroppo, non è mai facile...ci sono implicazioni non solo legali, ma anche emotive, etiche, morali e relazionali

Tuttavia, con le giuste azioni e una consulenza legale adeguata, puoi gestire meglio la situazione e proteggerti da ulteriori complicazioni. 

Ricorda: documentazione completa, trasparenza, consapevolezza legale e l'assistenza di un avvocato specializzato sono le chiavi per navigare attraverso questo difficile periodo. 

Per ulteriori informazioni e assistenza non esitare a contattarci cliccando sul pulsante qui sotto.